Oddino Bo

Ex Senatore, dirigente contadino – 2009

Nato a Maranzana (AT) nel 1922. Deputato della Repubblica con il Partito Comunista. Come per molti altri testimoni il periodo del ventennio fascista e della Seconda Guerra Mondiale sono dolorosamente vivi: al tempo il padre era sindaco e rischiò la vita per opporsi al Regime. Dopo la caduta di Mussolini Bo, che stava frequentando la Scuola militare per Ufficiali, viene inviato a Taranto in supporto alle forze alleate che sbarcavano, poiché aveva una vasta conoscenza e contatti personali con la rete europea di radio clandestine. Dopo la guerra entra in politica, prima sulla scena astigiana, nella segreteria del Partito Comunista, che su questo territorio raccoglieva i voti di molti contadini oltre che degli operai. Oddino Bo, figlio di contadini e consapevole del valore del lavoro agricolo, si fa portavoce della drammatica condizione delle campagne devastate dalla guerra ed è figura di spicco del “’68 contadino”, che portò alla promulgazione di varie leggi a sostegno dei lavoratori delle campagne. Come deputato negli anni ’60 si occupò dell’assegnazione della Medaglia d’Oro al Valore Civile alla Provincia di Asti e Alessandria e più in generale della memoria della Resistenza. Negli anni ’70, dopo la fine del suo impegno parlamentare, continua con passione il suo lavoro a favore del mondo agricolo, con particolare attenzione alla legislazione riguardante l’etichetta “D.O.C.” che veniva assegnata a tutela dei più pregiati vini del territorio.

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Asti – Mutamenti sociali ed economici nel Novecento – Politica e Pubblica Amministrazione – Resistenza – Seconda Guerra Mondiale – Vita contadina – Viticoltura